onsdag 28 juli 2010

Adesso capisco cosa vuol dire fare una corsa!

Ieri a metà strada della solita ora di jogging nel bosco cinque minuti dalla nostra casa abbiamo incontrato due di questi:


















Ho visto alci, renne, cervi, serpenti, topi... ma trovarti occhio ad occhio con un cinghiale è un'esperienza spaventosa. Normalmente gli animali ti guardano per un secondo e poi vanno via, ma con un cinghiale non si può mai sapere. Se si mette in testa che tu gli sei antipatica può succedere qualsiasi cosa. Secondo mio marito non ho mai corso così veloce come al ritorno a casa prima.

söndag 25 juli 2010

Underbart är kort

Sabato mattina mi sono svegliata alle 12.30. Attorno a me tutto silenzio. Anche la piccola dormiva ancora. Eravamo tutti così stanchi. Mi sono alzata. Silenzio. Nessuno che ascoltava la muscia, strillava, litigava, ballava, cantava. Nessuno che fumava una sigaretta sulla terrazza. Nessuno che beveva il caffè o mangiava i biscotti con il latte. Dappertutto letti vuoti, giocattoli, asciugamani, qualche calzino abbandonato, qualche busta di plastica vuota... E nessun sole.

Dopo due settimane con dodici persone in casa, con un caldo quasi da misura di Napoli, con lunghissime passeggiate a Stoccolma, visite a Skansen, a Gröna Lund, a Junibacken, il Palazzo Reale, il centro storico e tutti i negozi di souvenir almeno tre volte al giorno... devo ammettere che era meraviglioso poter sedermi in cucina con la solita tazza di té e il giornale, e con il ticchettio della pioggia sulla finestra.

Non è che è durato molto questo momento tutto mio... dopo qualche minuto si sono svegliati gli altri, mio fratello mi ha telefonato è ha chiesto se c'era spazio qualche notte per lui e la moglie...



PS. Aiutatemi adesso. Come si chiama in italiano quel rumore che fa la pioggia forte sulla finestra? DS.

söndag 18 juli 2010

Informazioni sulla Svezia

Ogni tanto mi arriva qualche mail da italiani che hanno bisogno di informazioni sulla Svezia, su come imparare la lingua, trovare lavoro e casa. Io che sono svedese non ho tanta esperienza e sfortunatamente non so tanto di com'è andare ad abitare qui per un italiano. Sulla destra c'è qualche link che ho trovato sul blog http://onewaytosweden.blogspot.com/ ma quando le vacanze sono finite cerco di trovare più informazioni. Per adesso il mio consiglio migliore è di leggere i blog degli altri italiani che si sono già trasferiti in Svezia. Loro hanno dovuto passare quello che aspetta un italiano che sta per trasferirsi in Svezia. Buona fortuna e benvenuti! =)

Una domanda. Che consiglio devo dare a un italiano che vuole fare ricerca in Svezia nell'ambito di informatica?


tisdag 13 juli 2010

Molto da fare, poco da scrivere

Ci sono ancora, ma portare in giro per Stoccolma sette napoletani insieme a quattro di noi, in totale undici persone, non è tanto facile. Per non parlare dei pasti, delle doccie la mattina, dell'organizzarsi per il giorno... Per non parlare del tempo bellissimo, ma in queste circostanze, troppo caldo. Infatti io non mi sarei mai aspettata di avere ospiti napoletani qui in Svezia che si sarebbero lamentati del caldo... Sono andati più volte al mare qui che in Italia, e hanno perfino fatto il bagno!

torsdag 8 juli 2010

L’italiano vs lo svedese 3

Varia da individuo a individuo quant'è difficile imparare una cosa. Per me può essere difficile qualcosa che per qualcun'altro è molto facile. Dipende molto dalle nostre nozioni di base, dal nostro modo di imparare e dalla nostra voglia e capacità di imparare. Perciò non si può dire che l'italiano è una lingua più difficile dello svedese anche se per esempio la grammatica, almeno a prima vista, sembra più complicata. Dipende da che cosa è difficile per me come individuo.

Gli articoli dei nomi possono sembrare tanti e difficili in italiano, ma ci sono delle regole abbastanza precise. In svedese ci sono solo due articoli indeterminativi, ma non esistono regole o sono così complicate che non valgono la pena imparare. Si deve imparare ogni parola da parte. Poi non sono sicura che sia più facile aggiungere la determinazione alla fine della parola come si fa in svedese fisk (pesce), fisken (il pesce), bord (tavolo), bordet (il tavolo), che usare articoli determinativi.

La coniugazione dei verbi in italiano può sembrare difficile ma per me c'è un sistema logico che mi aiuta molto. Si può quasi sempre usare la logica per trovare la coniugazione giusta anche se è un verbo irregolare e sconosciuto. Lo svedese invece è semplice in quel senso che i verbi non si coniugano secondo la persona, , ma può essere difficile lo stesso.Pensate per esempio al condizionale. In italiano la parola semplice vorrei, diventa in svedese "jag skulle vilja ha", andrei si dice "jag skulle åka". Può certamente essere difficile dover coniugare il verbo secondo la persona; vorrei, vorresti, vorrebbe... mentre nello svedese si cambia solamente il pronome. Ma se uno sa la regola per coniugare non è tanto difficile, mentre quel "skulle vilja ha" può essere difficile da imparare.

Questi sono solo alcuni esempi che trattano lo svedese su un livello abbastanza basso. Più svedese uno impara più si vede che è una lingua abbastanza complessa. Nonostante questo direi che la grammatica italiana è un po' più difficile, ma vi vorrei far notare alcune cose che secondo me sono difficili per gli italiani che vogliono imparare lo svedese:
  1. L'ordine delle parole in una frase subordinata, specialmente quando c'è quello che noi chiamiamo "satsadverbial" come per esempio inte (non). In una frase principale la posizione di inte è dopo il primo verbo come in Jag vill inte sova (Non voglio dormire). In una frase subordinata la posizione è prima del primo verbo come in Jag sa att jag inte vill sova. (Ho detto che non voglio dormire).
  2. L'uso del passato prossimo e l'imperfetto. In svedese si usa l'imperfetto in tantissime situazioni nelle quali gli italiani usano il passato prossimo. Il passato prossimo non si usa mai in svedese insieme a un indicazione di tempo come ieri, oggi, la settimana scorsa ecc.
  3. L'uso della forma determinativa dei nomi, che è molto più frequente in italiano che in svedese.
  4. L'uso di pronomi indeterminativi come någon (qualcuno), ingen (nessuno) ecc in frasi con inte (non). Si dice "Jag såg ingen bil" (Ho visto nessuna macchina) ma Jag såg inte någon bil (Non ho visto qualcuna macchina), se tradotto direttamente dallo svedese all'italiano.
Ma in italiano ci sono costruzioni molto strani per noi svedesi, come per esempio:È la più bella macchina che io abbia mai visto! Ma se non l'hai mai vista come sai che è bella??? In svedese è impossibile costruire una frase del genere.

La pronuncia è forse l'ostacolo più grande per un italiano che vuole imparare lo svedese bene. Non penso che gli svedesi abbiano tanta difficoltà con la pronuncia dell'italiano una volta imparato come si pronunciano ci, ce, gi, gli, gn e z. Il problema più grande per uno svedese penso che sia che la vocale può essere differente dopo un consonante che dopo due consonanti come per esempio in capello e cappello. Ma non lo vedo come un problema tanto grande. Forse voi avete notato altri sbagli che facciamo noi svedesi?

Per gli italiani la pronunicia delle lettere u, o e y in svedese è proprio difficile. Qui a casa quando vogliamo stuzzicare un poco mio marito gli chiediamo a dire gode Gud e Gud e god, veloce. Non riesce mai...

Il suono della lettera h è anche difficile. Almeno mio marito sbaglia quasi sempre è dice Hanna quando deve dire Anna e viceversa.

In svedese p, t e k sono spesso aspirate, [ph], [th] e [kh]. La pronuncia della parola pappa (papà) è per esempio "phappa".

L'enfasi delle parole. In italiano l'enfasi si mette più comunemente sulla seconda sillaba dalla fine, o se è una parola lunga, sulla terza sillaba dalla fine. In svedese non ci sono regole precise, ma una particolarità è che ci sono tante parole che hanno due tipi di enfasi, una principale e una secondaria.

La prosodia in italiano è abbastanza facile. Si cambia per distinguere che è una domanda, ma per il resto normalmente l'enfasi di una frase viene messo sul pronome se c'è. In svedese invece la prosodia è molto importante. C'è una grande differenza tra queste frasi:

Jag gick till skolan igår (Qua l'importante è che sono IO che sono andata a scuola ieri)
Jag gick till skolan igår (L'importante è che sono andata a piedi (gick))
Jag gick till skolan igår (L'importate è che sono andata a scuola, non al lavoro o in città)
jag gick till skolan igår (L'importante è che è ieri che sono andata a scuola, non oggi).

Conclusione? Penso che sia più semplice per un italiano imparare a scrivere un testo in svedese, che per uno svedese in italiano, ma quando si tratta di parlare, di pronuncia, lo svedese è più complicato.

Scusate gli errori, ma ero molto stanca quando ho scritto questo post. Adesso è passata l'ora di dormire da un bel po'. Domani sera arrivano sette italiani (la sorella di mio marito con famiglia, più la cognata di lei con famiglia.