Eccomi qua. Dopo una vacanza fantastica, tornata a casa con le temperature ancora sotto lo zero e neve dappertutto, mi sono veramente ritrovata in quella selva oscura dove non si vede più la strada giusta. È tipico per questo periodo dell'anno quando l'inverno non vuole finire mai e la forza per combatterlo non c'è più. Ci arrivo ogni anno in quella selva, ma questa volta la sensazione di trovarmi nel buoio senza neanche un sentiero da seguire è molto più forte. Forse è l'età, e senza dubbio è il lavoro che ha richiesto tantissimo e dato poca soddisfazione ultimamente, per ragioni che non posso spiegare qui.
Torno a casa ogni sera con il sentimento di fallimento. Cosa serve il lavoro che faccio? Il mio lavoro aiuta i ragazzi a prepararsi per la vita? Finiscono questa scuola con lo zaino pieno di conoscenze e esperienze che li aiuteranno ad avere una vita buona? Ed è veramente questo tipo di vita che dovrei prepararli ad avere?
Io stessa lavoro tantissimo, non vedo quasi mai i figli miei, sono un esempio buono per quei giovani che devono creare il mondo di domani? E per i miei propri figli?
So benissimo che abito in un paese dove ho tutte le comodità di un mondo moderno, e più. Ho buone prospettive quando si tratta di lavoro, ho la possibilità di abitare dove voglio e mettere i figli nelle scuole che voglio, mi posso permettere più vacanze dell'anno, due macchine, maxi-schermo e chi sa che altre cose. Ma ho anche il lusso di poter scegliere altro. Lavorare meno, abitare in una casa più piccola, stare più con la famiglia, non dover andare in vacanza più volte all'anno per sopravivere... Ho tantissime scelte, ma non riesco a capire cosa voglio veramente e non riesco a trovare il bilancio nella vita. Mi sveglio ogni mattina con un senso di tristezza e senza voglia di fare niente.
Sono sicura che anche gli adulti hanno periodi come i bambini, periodi di curiosità della vita, periodi di pace e periodi di cambiamenti che non possiamo fermare anche se vogliamo. Quando è ora di cambiare possiamo cercare di resistere quanto vogliamo ma non possiamo fermare quella forza dentro di noi anche se non ci sentiamo pronti o fa male. Ecco dove sono io...
Meno male che sono sopravissuta altri periodi così. Ho imparato ad avere pazienza. Prima o poi so cosa voglio e allora avrò anche la forza di arrivarci. Ho imparato a sforzarmi a fermarmi in mezzo a questo caos nella mia testa e godere le piccole cose che ci sono attorno a me: il sole che finalmente esce dalle nuvole, il cinguettio di un uccello che mi sveglia la mattina, un bacetto dalla piccola, una mezz'ora di jogging, una cena con discussioni e risate in famiglia.
Ecco una foto dalla festa del compleanno della piccola, uno di quei momenti belli della vita... Ma, siamo veramente tanti!!!!
