söndag 12 september 2010

Cambio direzione (?)

Già prima di quel caffè preso insieme a Eleonora e il Gatto (devo amettere che nessuno di noi ha preso il caffè ma cosa non si scrive per evitare quella parola svedese adatta alla situazione?).

Stavo dicendo che già prima dell'incontro con loro avevo pensato molto di quella mia intenzione di paragonare questi due paesi così differenti. Come si fa generalizzare su un paese come l'Italia, sugli italiani?

Com'è l'Italia? Come le spiaggie di Rimini? Il mare della Sardegna? Il lago di Como? Il Po? Come la Toscana? La Sicilia? L'Umbria? Valle D'Aosta?

Gli italiani, sono come i napoletani? I bolognesi? I milanesi?

E i napoletani, sono quelli dei quartieri dove non si può quasi entrare? Sono quelli di Vomero? Quelli di Barra? Sono i professori all'Università o gli spazzini? I feminielli? Il drogato a Piazza Garibaldi? La signora che va in chiesa ogni giorno? Il disoccupato che inventa il proprio lavoro? L'infermiera? L'avvocato?

E la Svezia e gli svedesi?

No, non si può generalizzare, ma a volte bisogna farlo per esprimere un pensiero, un' impressione, un'esperienza che uno sente sia particolare per delle persone che appartengono a un certo gruppo (per esempio italiani o svedesi) o per un paese, solamente perché non c'è altro modo di esprimere quello che uno vuole dire.

Un professore di pedagogia e interculturalità (si può dire così?) mi disse una volta che non si deve dividere la gente in gruppi perché siamo tutti individui e abbiamo tutti il diritto di essere visti e giudicati secondo come siamo noi e cosa facciamo noi, non da come sono quelli che appartengono a un certo gruppo a cui qualcuno ha deciso che apparteniamo. Però, ha detto, a volte si deve farlo lo stesso per mettere luce su certe cose, per esempio ingiustizie. E a volte non si può evitare a farlo perché altrimenti il mondo sarebbe incomprensibile.

Allora. Dopo aver parlato con Eleonora e il Gatto ero ancora più convinta che dobbiamo cercare di vedere l'individuo più spesso possibile ed evitare più spesso possibile di generalizzare. Ma sento anche che ho bisogno di parlare di italiani e svedesi a volte, e di scrivere dell'Italia e della Svezia a volte. Ma quando lo faccio voglio che sia molto chiaro a chi legge cosa scrivo che io descrivo solamente le mie esperienze, impressioni e pensieri personali, e che quelli sono abbastanza limitati. Si deve anche sapere che molto raramente leggo statistiche o controllo cosa è stato scritto già sull'argomento. Quello che scrivo viene da me, ed è solamente il mio punto di vista. Importante da dire è anche che è molto più facile vedere le particolarità di un altro paese che quelle del proprio paese. Ed è anche più interessante.

Come forse avete visto ho cambiato un poco il titolo del blog. Non voglio più fare un confronto tra questi due paesi amati e odiati, ma solamente descrivere le mie esperienze e impressioni.

6 kommentarer:

TopGun sa...

Questa precisazione è molto Svedese.
Da Italiano non l'avrei fatta, perché non era importante farla (dal punto di vista Italiano).

la tua posizione nei dibattiti dei due post precedenti, almeno per me era chiara.
se tu hai avuto la percezione di non essere stata capita questo è colpa magari dell'Italiano che nonostante tu lo comprenda alla perfezione non tuttavia la tua lingua madre.

a Italia vs Svezia ci ero un po affezionato ma pazienza.
Il titolo del blog è relativo, l'importante sono i post :)

Carin sa...

Sono molto svedese (eh,si...) quando si tratta di questo. Odio sentirmi malintesa. E non voglio sembrare uan che sa tutto quando scrivo solo direttamente dalla testa mia... Facciamo così che cambio il titolo di nuovo ma quello sotto lascio com'è. va bene =)

Carin sa...

Così? =)

TopGun sa...

non sei molto Svedese, sei Svedese dalla testa ai piedi che è diverso! :D

Si con il sottotitolo è ancora meglio, definisci meglio i tuoi obbiettivi blogghistici :D


Buon inizio di settimana, una settimana duuuura.

Riccardo sa...

Carin, non credo che ci sia bisogno di cambiare orientamento del tuo blog. Credo che sia lecito parlare di due paesi che "ami e odi" come è lecito per noi che ti leggiamo commentarti e di dire la nostra in merito ai tuoi post. Ma non per questo bisogna essere tutti d'accordo, anzi, chissà che noia se lo fossimo.

Buon inizio settimana. Non vedo l'ora di criticare il tuo prossimo post ;-)

PS
Riguardo al post "uomini e donne", non mi sono mica offeso. Ma scherzi?

Carin sa...

Top: Aha, e dov'è andata la parte napoletana? ;)

Riccardo: Non preoccuparti, non sei tu che mi hai spinto fino a questo punto! =) Avevo già deciso di chiarire le cose, perché non voglio dover spiegare ogni volta che sono solo i miei pareri. Non ho paura di essere "criticata", anzi mi piace, ed è come dici tu, scocciante se tutti sarebbero sempre d'accordo. Sono pronta per la prossima battaglia! ;)

Buon inizio settimana anche a voi tutti!