lördag 5 juni 2010

Così la vede un napoletano in Svezia

Oggi ho un blogger ospite. Ho chiesto a mio marito cinque cose che apprezza con la Svezia dopo quasi venticinque anni qui, e cinque cose che gli mancano di Napoli, tenendo però sempre presente il fatto che sono venticinque anni che non ci vive.

Ciao,
sono Giuseppe. Napoletano, nato a Forcella, ma cresciuto in un sobborgo di Napoli. Quando io e mia moglie ci siamo consciuti non sapevo niente della Svezia. L'ho dovuta scoprire un poco alla volta, partendo dal nord e scendendo verso il sud fino a Stoccolma dove abitiamo adesso.

Una delle cose che mi ha colpito con la Svezia è la natura sconfinata con i bei fiumi del Norrland dove si può pescare con l'esca finta. È bellissimo stare con gli stivali alti in mezzo a una corrente per cercare di acchiappare qualche pesce tipo temolo o trota. Ci sono anche i fjäll (le montagne) dove basta sedersi e guardarsi attorno per sentirsi soddisfatto. Si può bere l'acqua direttamente dai ruscelli. La natura è sempre vicina, a portata di mano. Non bisogna andare lontano per godersi un po' di pace o vedere qualche animale esotico. Per esempio c'è un bosco a due minuti da casa nostra dove ho incontrato cinghiali, alci, cervi, picchi col petto rosso, fagiani, lepri, volpi...

La seconda cosa che mi piace è la sicurezza, specialmente economica che ti garantisce lo stato. Se hai problemi con l'affitto o sei disoccupato sei sicuro che lo stato ti aiuta.

Poi trovo gli svedesi pacifici e calmi. Sono diplomatici quando sorgono conflitti. Quando noi italiani andiamo in panico per esempio quando si alza un po' la febbre e vogliamo assolutamente trovare un dottore, loro se la prendono con calma e aspettano che la cosa passi e se veramente non passa allora vanno dal medico. Sono "cool", come dicono gli americani.

Un'altro aspetto positivo con la Svezia è che c'è spesso la possibilità di crescere come individuo. Se hai bisogno per esempio di studiare, lo stato ti da sempre la possibilità mettendoti a disposizione dei prestiti a lungo termine e anche contributi.

Un'ultima cosa positiva è il fatto che le donne sono più libere e indipendenti delle donne italiane. Se vogliono vivere da sole, vivono da sole, se vogliono farsi una famiglia, se la fanno, se vogliono lavorare o studiare, lavorano o studiano.

Una cosa che mi manca di Napoli è la gente che non prende sempre la vita con tanta serietà e che si lascia coinvolgere nelle relazioni con gli altri. Gli svedesi possono essere amici con te fino a un certo punto, in superfice, ma c'è sempre un po' di diffidenza e di pigrizia. Se va tutto bene allora tutto bene, ma se cominciano i problemi non contare che lo svedese ti aiuti.

Mi mancano i dolci e la cucina napoletana in genere. In particolare mi mancano le materie prime tipo i pomodori di San Marzano, i friarielli, le pere aspadun ecc. Per non parlare delle sfogliatelle, i babà, la pastiera...

La città di Napoli che è una cittá che pulsa, dove c'é vita tutto il tempo, mi manca sempre, ma adesso un po' meno di prima. A Napoli la cultura è sempre viva sia nel povero che nella persona appartenente ad un ceto più alto. Qui in Svezia ci sono diverse persone la cui vita si basa su una bottiglia d'alcool e non danno nessun valore ne alla propria vita ne a quella degli altri, e della cultura non se ne fregano un tubo. Non vivono ma sono vivi finché non succede qualcosa.

Il clima!!!! A molti piace la neve, io l'abbolirei volentieri. Voglio la primavera, l'estate e l'autunno più lunghi!!!!!!! L'unica cosa che mi piace con l'inverno è che si può fare la pesca sui laghi ghiacciati facendo un buco con un trapano speciale. Il buoio mi ammazza, il freddo mi è veramente indifferente, ma ho bisogno di più sole e calore.

Infine mi manca tanto la varietà. Le città svedesi sono tutte uguali, invece in Italia c'è una grande differenza tra per esempio Venezia e Napoli. Nella stessa città di Napoli si parlano centinaia di dialetti differenti , si trova gente che si comporta in cento modi diversi, che festeggia diverse festività, che mangia cose diverse ecc. Anche quando si tratta di arte e architettura ci sono tante espressioni differenti, i negozi sono differenti, il modo di guidare l'auto è differente...

Ma adesso basta con le malinconie e guardiamo avanti, se no m'arragg' e me pigl'apucundria, stamm acca e amma suppurtà!

//Pepp' o russ'

6 kommentarer:

TopGun sa...

la firma è spettacolare.

Saluti,

Totonn' 'O furnar'.


p.s. Carin quante delle cose detta da tuo marito condividi?

Carla sa...

Ovviamente il posto perfetto non esiste ma mettendo sulla bilancia tutto quanto, la Svezia resta ancora un posto in cui vivere bene, mentre l'Italia non più...

Beppe sa...

"...Gli svedesi possono essere amici con te fino a un certo punto, in superfice, ma c'è sempre un po' di diffidenza...", "... Qui in Svezia ci sono diverse persone la cui vita si basa su una bottiglia d'alcool e non danno nessun valore ne alla propria vita ne a quella degli altri, e della cultura non se ne fregano un tubo. Non vivono ma sono vivi finché non succede qualcosa..." e "...Nella stessa città di Napoli si parlano centinaia di dialetti differenti , si trova gente che si comporta in cento modi diversi, che festeggia diverse festività, che mangia cose diverse ecc. Anche quando si tratta di arte e architettura ci sono tante espressioni differenti, i negozi sono differenti, il modo di guidare l'auto è differente...
"

Da salernitano trasferito da 45 anni in Veneto ho provato a sostuire Svezia e Napoli con Veneto e Padova ed ho ottenuto:

"...I padovani possono essere amici con te fino a un certo punto, in superfice, ma c'è sempre un po' di diffidenza...", "...Qui in Veneto ci sono diverse persone la cui vita si basa su una bottiglia d'alcool e non danno nessun valore ne alla propria vita ne a quella degli altri, e della cultura non se ne fregano un tubo. Non vivono ma sono vivi finché non succede qualcosa..." e "...Nello stesso Veneto si parlano centinaia di dialetti differenti, si trova gente che si comporta in cento modi diversi, che festeggia diverse festività, che mangia cose diverse ecc. Anche quando si tratta di arte e architettura ci sono tante espressioni differenti, i negozi sono differenti, il modo di guidare l'auto è differente...
"
che corrisponde esattamente a quanto accade qui. (con l'aggravante che c'è un notevole senso di superiorità verso i connazionali)

Direi che ogni mondo è paese e la cosa più importante da ricordarsi è che siamo tutti cittadini dell'Universo !

Pepp'a capatosta (v. in Cilento per il significato)

franco sa...

Io abito in Svezia da una vita... però ogni volta che torno in Italia sono felice...
Quando riparto, noto quanto le cose in Svezia funzionino meglio e il sol fatto di notarlo mi dispiace...
Mi dispiace notare che quello che Carla ha appena accennato purtoppo è vero…!

Per recuperare l`Italia , bisognerebbe rendere gli italiani orgogliosi della loro terra, attivi e partecipi. ”VOI” italiani dovete innamorarvi della vostra terra , al punto di sentirla vostra e solo vostra, e non invidiare sempre il giardino del vicino nel quale l`erba non è sempre così verde come ”VOI” credete… (ho detto ”VOI” perchè io oramai ….)

TopGun sa...

però se su quel giardino cominci a buttarci letame, più che concimarlo e farlo crescere rigoglioso...lo fai diventare marrone.

e allora il prato del vicino sarà per forza verde, perché il nostro lo abbiamo coperto di guano :|

Carin sa...

Rispondo in un post. Sono appena riuscita a far funzionare un computer nuovo. =)